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<channel><title><![CDATA[FRANCESCO FABBRI - Cosa scrivo]]></title><link><![CDATA[https://francesco-fabbri.weebly.com/cosa-scrivo]]></link><description><![CDATA[Cosa scrivo]]></description><pubDate>Thu, 27 Apr 2023 02:17:03 +0200</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[Nissan Navara, pick-up comodo come una berlina]]></title><link><![CDATA[https://francesco-fabbri.weebly.com/cosa-scrivo/nissan-navara-pick-up-comodo-come-una-berlina]]></link><comments><![CDATA[https://francesco-fabbri.weebly.com/cosa-scrivo/nissan-navara-pick-up-comodo-come-una-berlina#comments]]></comments><pubDate>Wed, 02 Sep 2020 22:00:00 GMT</pubDate><category><![CDATA[ansa]]></category><category><![CDATA[diesel]]></category><category><![CDATA[Motori]]></category><category><![CDATA[pick up]]></category><category><![CDATA[test drive]]></category><guid isPermaLink="false">https://francesco-fabbri.weebly.com/cosa-scrivo/nissan-navara-pick-up-comodo-come-una-berlina</guid><description><![CDATA[​Salire a bordo e rimanere incollati al volante macinando oltre 600 chilometri di fila fra autostrade, strade statali e sterrati per attraversare la penisola da Roma fin su, vicino al confine con la Francia. E' questo l'effetto del nuovo Nissan Navara. L'abbiamo fatto trottare a lungo nella nostra prova d'agosto e, complice il tempo libero, non gli abbiamo risparmiato davvero nulla. Anche perché, ogni volta che ci si ferma, è un piccolo dispiacere e si ha subito voglia di ricominciare.Nissan [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none" style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"><a><img src="https://francesco-fabbri.weebly.com/uploads/2/1/0/9/21099640/b168889f7d8557603f48bada898fe40b-1_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%"></a><div style="display:block;font-size:90%"></div></div></div><div class="paragraph"><br>&#8203;Salire a bordo e rimanere incollati al volante macinando oltre 600 chilometri di fila fra autostrade, strade statali e sterrati per attraversare la penisola da Roma fin su, vicino al confine con la Francia. E' questo l'effetto del nuovo Nissan Navara. L'abbiamo fatto trottare a lungo nella nostra prova d'agosto e, complice il tempo libero, non gli abbiamo risparmiato davvero nulla. Anche perch&eacute;, ogni volta che ci si ferma, &egrave; un piccolo dispiacere e si ha subito voglia di ricominciare.<br><br></div><div><!--BLOG_SUMMARY_END--></div><div><div id="446526474888228941" align="left" style="width: 100%; overflow-y: hidden;" class="wcustomhtml"><div><p><strong id="vidTit">Nissan Navara, un pick-up comodo come una berlina</strong></p></div><iframe class="resp-iframe" src="https://www.ansa.it/sito/video/incorporaVideo.html?video=//vs.ansa.it/sito/video_mp4_export/x20200903205411803.mp4&amp;photo=/webimages/img_620x438/2020/9/3/686c3e52e89b46bf7605afb1bf7b2426.jpg&amp;title=TITLE" width="100%" height="150" seamless="" allowfullscreen="" scrolling="no"></iframe></div></div><div class="paragraph"><br><br>Nell'allestimento TEKNA, con motore 2.3 diesel da 190 CV, cambio automatico a 7 rapporti, Navara Double Cab &egrave; davvero una berlina su 4 ruote motrici. Capace non solo di dare divertimento e sicurezza sulle strade bianche, anche le pi&ugrave; impegnative, ma anche di regalare una guida morbida e sicura nei lunghi trasferimenti autostradali. Sempre in pieno comfort. Certo, il fango, la ghiaia, la terra, i carichi pesanti sono il suo habitat naturale. Quando il percorso si fa impegnativo, &egrave; sufficiente spostare il selettore sulle 4 ruote motrici per superare ogni ostacolo.<br><br>E se l'impegno cresce di livello, vengono in soccorso anche le 'ridotte' automatiche. Intendiamoci: non &egrave; un'auto che 'fa tutto da sola', di quelle che fanno storcere il naso ai puristi dell'off-road. E' "semplicemente" - si fa per dire - un pick-up che sa il fatto suo, che sa trarsi d'impaccio su ogni fondo e in ogni situazione. Nei lunghi percorsi in fuori strada tra Liguria e Toscana, dove l'abbiamo provata, ne abbiamo contati a decine di Navara. Davanti ai fienili, ai casolari, a zonzo nei campi. Spesso, carichi al limite (una tonnellata circa il peso massimo trasportabile). Significa che &egrave; un mezzo di cui ci si pu&ograve; fidare, e chi lo utilizza ogni giorno &egrave; il miglior testimonial possibile. Quello che colpisce, in questo ricco allestimento, &egrave; il confort di bordo.<br><br>Si ha sempre l'impressione di viaggiare su una maxi berlina. Anche se intorno &egrave; tutta polvere e fango. La considerevole altezza da terra - provvidenziale il gradino che agevola la salita - consente di attraversare senza timore anche i tratturi pi&ugrave; dissestati, di attraversare guadi, salire e ridiscendere i pendii pi&ugrave; scoscesi. Certo, 5,30 metri di lunghezza fra cabina e cassone non sono semplicissimi da gestire, non fosse altro per gli ingombri (poco meno di due metri l'altezza). Ma l'affidabile kit di telecamere anteriori e posteriori &egrave; un compagno ineguagliabile per districarsi in manovre anche millimetriche. Il motore &egrave; potente, 190 CV, e necessario su un mezzo che pesa oltre 3,2 tonnellate.<br>Permette in autostrada allunghi considerevoli anche in salita, mentre sui percorsi accidentati non fa mai mancare il su appoggio.<br><br>&#8203;L'allestimento nasce da un approfondito studio di Nissan, che ha verificato come il design sia determinante nella scelta di un'auto. Dunque, il look &egrave; total black, dai cerchi ai vetri privacy, con un tocco di cromato sulla calotta dei retrovisori. Neri anche gli interni, in pelle. Di serie, in questa ricca versione speciale, luci diurne e fari a led, barre al tetto, navigatore satellitare 3D oltre alla compatibilit&agrave; con Apple Car e Android Auto. L'esemplare in prova non era dotato di ProPilot. I consumi, considerando la mole, sono buoni: 7,5 litri/100 km sul misto ma possono diventare davvero molti di pi&ugrave; se si indugia sull'acceleratore, o si affrontano percorsi impegnativi, magari a pieno carico. Il prezzo di listino, per l'esemplare in prova, sfiora i 40mila euro.<br><br><u><strong><a href="https://www.ansa.it/canale_motori/notizie/prove_novita/2020/09/03/nissan-navara-ntec-pick-up-comodo-come-una-berlina-_4cb5a0e6-fd7e-48f2-bcd1-740b7f50508d.html" target="_blank">FOTO E VIDEO SU ANSAmotori</a></strong></u><br></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Nissan Micra N-TEC, citycar tecnologica e dal look grintoso]]></title><link><![CDATA[https://francesco-fabbri.weebly.com/cosa-scrivo/nissan-micra-n-tec-citycar-tecnologica-e-dal-look-grintoso]]></link><comments><![CDATA[https://francesco-fabbri.weebly.com/cosa-scrivo/nissan-micra-n-tec-citycar-tecnologica-e-dal-look-grintoso#comments]]></comments><pubDate>Wed, 19 Aug 2020 22:00:00 GMT</pubDate><category><![CDATA[citycar]]></category><category><![CDATA[nissan]]></category><category><![CDATA[test drive]]></category><guid isPermaLink="false">https://francesco-fabbri.weebly.com/cosa-scrivo/nissan-micra-n-tec-citycar-tecnologica-e-dal-look-grintoso</guid><description><![CDATA[Nissan Micra da oltre 30 anni è ormai parte integrante del panorama motoristico delle città, e la nuova versione N-TEC fa di tutto per farsi notare. Basata sull'allestimento Acenta, è disponibile in cinque colorazioni per gli esterni: Solid White, Pearl White, Silver e Gunmetal Grey e Enigma Black, la tonalità della nostra versione di test.Nella lunga prova cui l'abbiamo sottoposta, soprattutto in città ma non senza escursioni extraurbane, il mille tre cilindri a benzina da 100CV con cambio [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none" style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"><a><img src="https://francesco-fabbri.weebly.com/uploads/2/1/0/9/21099640/c3260aaba5c9b01238e7070ecde3dba0-1_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%"></a><div style="display:block;font-size:90%"></div></div></div><div class="paragraph">Nissan Micra da oltre 30 anni &egrave; ormai parte integrante del panorama motoristico delle citt&agrave;, e la nuova versione N-TEC fa di tutto per farsi notare. Basata sull'allestimento Acenta, &egrave; disponibile in cinque colorazioni per gli esterni: Solid White, Pearl White, Silver e Gunmetal Grey e Enigma Black, la tonalit&agrave; della nostra versione di test.<br><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Nella lunga prova cui l'abbiamo sottoposta, soprattutto in citt&agrave; ma non senza escursioni extraurbane, il mille tre cilindri a benzina da 100CV con cambio automatico si &egrave; distinto soprattutto per l'economicit&agrave; di esercizio.</span></div><div><!--BLOG_SUMMARY_END--></div><div><div id="902040202122875404" align="left" style="width: 100%; overflow-y: hidden;" class="wcustomhtml"><div><p><strong id="vidTit">Nissan Micra N-TEC, citycar tecnologica e dal look grintoso</strong></p></div><iframe class="resp-iframe" src="https://www.ansa.it/sito/video/incorporaVideo.html?video=//vs.ansa.it/sito/video_mp4_export/x20200819161834081.mp4&amp;photo=/webimages/img_620x438/2020/8/19/50171aeb800c2f7c6e065befd54104d5.jpg&amp;title=TITLE" width="100%" height="150" seamless="" allowfullscreen="" scrolling="no"></iframe></div></div><div class="paragraph"><span style="color:rgb(51, 51, 51)"><br>&Egrave; emerso come, nonostante un'apparenza cos&igrave; aggressiva, con cerchi in lega da 17", finiture in tinta e vetri privacy, Micra N-TEC sia un'auto alla portata di tutti. Semplicissima da guidare, soprattutto in citt&agrave; coniuga al meglio le necessit&agrave; urbane a qualche guizzo corsaiolo. Nulla di eccessivo, naturalmente, ma assolutamente ben calibrato. Il tre cilindri fa scattare la vettura quando necessario e mantiene bassi i consumi. Paga pegno, invece, in termini di rumorosit&agrave; quando la velocit&agrave; &egrave; da autostrada. Ma &egrave; un po' la cifra distintiva del tre cilindri, la cui sonorit&agrave; &egrave; riconoscibilissima. Il cambio automatico non delude, e soprattutto sui percorsi urbani &egrave; davvero irrinunciabile.<br><br>&#8203;Non eccessivi i fronzoli, dunque, ma un maquillage ben riuscito che tiene conto di quanto serve davvero a un automobilista medio, eliminando quello che poco utilizzerebbe. Oltre agli interni, ben curati e in tinta all black, benvenuti al nuovo sistema di infotainment NissanConnect con tecnologia Apple CarPlay e Android Auto, ai sensori di parcheggio posteriori, al sistema intelligente di frenata di emergenza con riconoscimento dei pedoni, e all'avviso di abbandono involontario di corsia. Via quel che nelle metropoli &egrave; meno utilizzato, come il ProPilot (assente nella nostra versione in prova) che d&agrave; invece il meglio di s&eacute; nelle lunghe percorrenze. E non &egrave; un caso, infatti, se questo allestimento sia stato presentato dopo un'indagine condotta dalla Casa nipponica sui desideri di oltre 5.000 automobilisti in tutta Europa. Oltre al design, molto curato nella N-TEC, importante per il 94% degli intervistati, viene soddisfatto quel 79% che considera la navigazione satellitare e il 72% che apprezza i sensori di parcheggio.</span><br><br><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Insomma, nell'insieme un allestimento davvero ben riuscito che non delude l'occhio e non appesantisce il portafogli, con prezzi da 17.720&euro;.</span></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Per te morirei, e tu?]]></title><link><![CDATA[https://francesco-fabbri.weebly.com/cosa-scrivo/per-te-morirei-e-tu]]></link><comments><![CDATA[https://francesco-fabbri.weebly.com/cosa-scrivo/per-te-morirei-e-tu#comments]]></comments><pubDate>Sat, 15 Aug 2020 04:54:01 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://francesco-fabbri.weebly.com/cosa-scrivo/per-te-morirei-e-tu</guid><description><![CDATA[       Le mani di Antonio sono mani che strizzano la manetta della moto piegata nei tornanti, che si muovono decise nell&rsquo;ambulatorio dove lavora come infermiere, che prendono appunti durante le lezioni all&rsquo;universit&agrave;, dove segue il corso di laurea per diventare odontoiatra. E sono mani che accarezzano Lorena. Sguardo volitivo, lei, mascherina sul volto e fonendoscopio al collo, muove i primi passi in ospedale. Fra poco diventer&agrave; medico. &lsquo;Dottoressa&rsquo;, il sogn [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://francesco-fabbri.weebly.com/uploads/2/1/0/9/21099640/psob2020-002005-1_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:left;"><span><font color="#2a2a2a">Le mani di Antonio sono mani che strizzano la manetta della moto piegata nei tornanti, che si muovono decise nell&rsquo;ambulatorio dove lavora come infermiere, che prendono appunti durante le lezioni all&rsquo;universit&agrave;, dove segue il corso di laurea per diventare odontoiatra. E sono mani che accarezzano Lorena. Sguardo volitivo, lei, mascherina sul volto e fonendoscopio al collo, muove i primi passi in ospedale. Fra poco diventer&agrave; medico. &lsquo;Dottoressa&rsquo;, il sogno di una vita. Oltre alla velocit&agrave;, al mare, all&rsquo;amore, ad unire i due ragazzi &egrave; la passione per il lavoro. Hanno deciso di andare a vivere assieme perch&eacute; &egrave; impossibile far aspettare un sentimento cos&igrave; grande. Ma continuano a studiare, a lavorare. Le famiglie si conoscono, sono al loro fianco nella scelta. Sono fidanzati da anni, Antonio e Lorena. Lorena e Antonio.</font></span><br /><font color="#2a2a2a">***</font><br /></div>  <div>  <!--BLOG_SUMMARY_END--></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Quando Antonio ha sollevato le braccia, chiss&agrave;, Lorena deve aver sperato&nbsp;in un goffo abbraccio nel tentativo di riappacificarsi dopo una rara discussione. Quando ha visto le sue mani lunghe aprirsi, in una carezza.</span><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Invece no.</span><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Lorena &egrave; morta, massacrata di botte. All&rsquo;improvviso. Al culmine di una discussione, s&igrave;, ma non era la loro una coppia litigiosa. Mai, almeno, questo&nbsp;era trapelato.</span><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">A inceppare quel rapporto che sembrava solido, destinato a durare, fondato su sentimenti sinceri e voglia di costruire &egrave; stata la paura. La paura della&nbsp;morte che, alla fine, ha vinto sulla ben pi&ugrave; concreta possibilit&agrave; di vivere. Gi&agrave;.&nbsp;Perch&eacute; Antonio era terrorizzato dal Coronavirus. Lorena frequentava l&rsquo;ospe-</span><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">dale. Bardata, in sicurezza, come ogni sanitario in questo fosco periodo. Ma a&nbsp;lui non bastava. Aveva una paura cristallina.</span><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Dopo lo scempio di quella notte,&nbsp;come in tranche, s&rsquo;&egrave; fatto portar via dai carabinieri, senza scene. Lo sguardo perso. &ldquo;Ho il Coronavirus, mi ha contagiato lei&rdquo;.</span><br /><span style="color:rgb(42, 42, 42)">&#8203;Le analisi hanno fugato questo dubbio: sano lui, ma vivo. Sana lei, ma morta.</span></div>  <div class="paragraph"><em><span><strong>ESTRATTO DA </strong></span><br /><strong><span style="color:rgb(35, 31, 32)">Franco Angeli, Ps</span><span style="color:rgb(35, 31, 32)">ic</span><span style="color:rgb(35, 31, 32)">ob</span><span style="color:rgb(35, 31, 32)">ie</span><span style="color:rgb(35, 31, 32)">tt</span><span style="color:rgb(35, 31, 32)">iv</span><span style="color:rgb(35, 31, 32)">o &bull;</span><span style="color:rgb(35, 31, 32)"> vo</span><span style="color:rgb(35, 31, 32)">lu</span><span style="color:rgb(35, 31, 32)">me</span><span style="color:rgb(35, 31, 32)"> XL</span><span style="color:rgb(35, 31, 32)"> &bull; 2</span><span style="color:rgb(35, 31, 32)">-2</span><span style="color:rgb(35, 31, 32)">02</span><span style="color:rgb(35, 31, 32)">0</span></strong><br /><span><strong>"SE MI AMI STAMMI LONTANO".<br />Emergenza nelle relazioni e relazioni emergenti ai tempi del COVID-19<br /><a href="https://www.francoangeli.it/Riviste/SchedaRivista.aspx?IDArticolo=66643&amp;Tipo=Articolo%20PDF&amp;lingua=it&amp;idRivista=120" target="_blank">DOWNLOAD L'ARTICOLO dal sito Franco Angeli</a></strong></span></em></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Ferrari Roma alla prova, emozione antica per l'auto del futuro]]></title><link><![CDATA[https://francesco-fabbri.weebly.com/cosa-scrivo/ferrari-roma-alla-prova-emozione-antica-per-lauto-del-futuro]]></link><comments><![CDATA[https://francesco-fabbri.weebly.com/cosa-scrivo/ferrari-roma-alla-prova-emozione-antica-per-lauto-del-futuro#comments]]></comments><pubDate>Thu, 30 Jul 2020 22:00:00 GMT</pubDate><category><![CDATA[ansa]]></category><category><![CDATA[ferrari]]></category><category><![CDATA[test drive]]></category><guid isPermaLink="false">https://francesco-fabbri.weebly.com/cosa-scrivo/ferrari-roma-alla-prova-emozione-antica-per-lauto-del-futuro</guid><description><![CDATA[Quando Ferrari presenta una nuova vettura, il mondo si ferma a guardare: non soltanto il mondo dei motori, degli appassionati. Si ferma anche chi, semplicemente, ama il bello. Ecco, Ferrari Roma è innanzitutto così: bella. Nei lunghi mesi di attesa che hanno separato la presentazione della "Formula Uno con l'abito da sera" e la possibilità di provarla, la voglia di mettersi al volante è aumentata, e con la voglia l'interrogativo: una Ferrari così inusuale, così trasversale, così poco appa [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none" style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"><a><img src="https://francesco-fabbri.weebly.com/uploads/2/1/0/9/21099640/ferrariroma_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%"></a><div style="display:block;font-size:90%"></div></div></div><div class="paragraph">Quando Ferrari presenta una nuova vettura, il mondo si ferma a guardare: non soltanto il mondo dei motori, degli appassionati. Si ferma anche chi, semplicemente, ama il bello. Ecco, Ferrari Roma &egrave; innanzitutto cos&igrave;: bella. Nei lunghi mesi di attesa che hanno separato la presentazione della "Formula Uno con l'abito da sera" e la possibilit&agrave; di provarla, la voglia di mettersi al volante &egrave; aumentata, e con la voglia l'interrogativo: una Ferrari cos&igrave; inusuale, cos&igrave; trasversale, cos&igrave; poco appariscente nella sua eleganza, avr&agrave; conservato l'anima' Ferrari? Lo diciamo subito: la risposta &egrave; s&igrave;. Roma &egrave; stata pensata e disegnata per essere semplice, pura, lineare, per abbracciare un pubblico che delle vetture di Maranello ha sempre avuto soggezione, o magari le ha trovate troppo 'show off'. Ma &egrave; totalmente Ferrari. Per la 'prima' su strada, il Cavallino ha scelto i dolci pendii delle Langhe: un connubio tra eccellenze.<br>&#8203;</div><div><!--BLOG_SUMMARY_END--></div><div><div id="290625493373092184" align="center" style="width: 100%; overflow-y: hidden;" class="wcustomhtml"><div><p><strong id="vidTit">Ferrari Roma alla prova, emozioni ed eleganza</strong></p></div><iframe class="resp-iframe" src="https://www.ansa.it/sito/video/incorporaVideo.html?video=//vs.ansa.it/sito/video_mp4_export/x20200731121135260.mp4&amp;photo=/webimages/img_620x438/2020/7/31/a52e28dd833fd89967e31114b7949a88.jpg&amp;title=TITLE" width="100%" height="150" seamless="" allowfullscreen="" scrolling="no"></iframe></div></div><div class="paragraph">La Roma 'nostra' per un giorno &egrave; Grigio Titanio, il colore scelto per il lancio. Da fuori l'abbiamo vista, studiata, analizzata a lungo. Ma aprire la portiera e salire a bordo &egrave; pura emozione. Un abitacolo da sportiva, certo, ma non estremo. L'accesso alla seduta &egrave; agevole, la poltrona accogliente. La sobriet&agrave; delle linee esterne prosegue anche all'interno, dove nulla &egrave; 'in pi&ugrave;'. A partire dai comandi, tutti sul volante, per evitare di distogliere gli occhi dalla strada. Cos&igrave; come il cruscotto, totalmente digitale e personalizzabile nella visione, e l'interfaccia uomo-macchina, studiata per essere immediata. Un mix di comandi fisici e virtuali, ottimamente riuscito. Un dettaglio in controtendenza: Ferrari Roma non &egrave; sempre connessa.<br><span></span>E' pronta per esserlo, ovviamente, ma quando ci saranno norme comuni chiare in merito. Fino ad allora, la protezione della privacy del cliente sar&agrave; pi&ugrave; importante. L'accensione &egrave; affidata a un pulsante a sfioro, alla base della razza centrale del volante, anche questo ridisegnato. E il rombo del V8 turbo da 620 CV si presenta. Siamo nel mondo Ferrari. E' sufficiente qualche chilometro per prendere confidenza, poi tutto diventa naturale. La Roma &egrave; morbidissima nell'approccio. L'accelerazione graduale, non prepotente, godibilissima. Da vera Gran Turismo. Ma pronta a rispondere ad affondi decisi. Da vera Ferrari. Una doppia anima, un'auto quasi per tutte le occasioni, come Marco Bai, product marketing manager di Ferrari Roma, ci ha raccontato nel corso di una lunga chiacchierata. Merito del lavoro fatto in tutti i comparti: dal design a quello meccanico ed aerodinamico.<br><span></span></div><div><div id="972404780394379830" align="center" style="width: 100%; overflow-y: hidden;" class="wcustomhtml"><div><p><strong id="vidTit">Alla scoperta di Ferrari Roma con chi l'ha vista nascere</strong></p></div><iframe class="resp-iframe" src="https://www.ansa.it/sito/video/incorporaVideo.html?video=//vs.ansa.it/sito/video_mp4_export/x20200731131655619.mp4&amp;photo=/webimages/img_620x438/2020/7/31/d367ffcdf254eeb93b0c7a0da747e17b.jpg&amp;title=TITLE" width="100%" height="150" seamless="" allowfullscreen="" scrolling="no"></iframe></div></div><div class="paragraph">Il cambio a otto rapporti rende quasi impercettibile la cambiata quando la marcia &egrave; stradale, ma diventa deciso, secco, velocissimo, quando il ritmo cambia. Fondamentale anche il manettino, che qui ha 5 modalit&agrave;: dal bagnato al comfort fino - su, su - alle modalit&agrave; da pista. La tecnologia &egrave; di fondamentale aiuto nel tenere in strada la vettura, ma mai invasiva, mai eccessiva. Una tecnologia a servizio del driver, che consente anche qualche piccola imperfezione e accorre in aiuto ai meno smaliziati, sempre per&ograve; con discrezione. Ferrari Roma prende spunto dalla Portofino, ma per il 70% &egrave; stata ripensata, ridisegnata. Il centro design di Maranello ha tratto ispirazione delle gloriose GT degli anni Cinquanta e Sessanta, rivisitando quelle linee e riproponendole in chiave pi&ugrave; moderna, dinamica. Lo sforzo maggiore &egrave; stato 'togliere' anzich&eacute; 'mettere', per preservare una linea pura, morbida, leggera. Caratteristica evidenti e che si apprezzano anche quando si &egrave; alla guida. Ben inteso, per&ograve;: nessuna concessione alla poltrona. Ferrari Roma si presenta come un'auto dalla doppia anima. Docile, morbida, senza strappi per chi desidera percorrere i sinuosi tornanti di queste zone in totale relax. Aggressiva, reattiva, potente, per chi invece ama di pi&ugrave; l'adrenalina.<br>Un mix complicatissimo da trovare, quando si progetta una vettura di questo livello. Ferrari l'ha centrato in pieno. Dal docile trotto al galoppo ci vuole un attimo, e la staccata in curva ci lascia incollati alla strada e con il sorriso sul volto. Flavio Manzoni, a capo dello staff Ferrari che ha disegnato la Roma, nel corso della presentazione, ha spiegato ogni dettaglio stilistico della nascita della nuova creatura di Maranello.<br>Le sue intuizioni, poi, si sono dovute confrontare con la realt&agrave; degli ingegneri, dei tecnici, della galleria del vento. Discrezione come cifra distintiva: anche lo stemma del Cavallino scompare dalle fiancate. Il colore di lancio &egrave; un sobrio grigio titanio, che meglio evidenzia le linee, al posto del simbolico rosso della Casa. Il flessuoso anteriore da 'Dolce Vita' prende luce nei due gruppi ottici che segnano il profilo. Quasi invisibile la calandra, inglobata nell'anteriore, in controtendenza con il design attuale. E qui, ci ha spiegato il responsabile dell'aerodinamica, ogni singolo millimetro &egrave; stato frutto di un continuo confronto. La coda &egrave; a sbalzo, e senza ala.<br>Per conservare la purezza delle linee, &egrave; inglobata nel lunotto. Si estrae solo automaticamente quando la velocit&agrave; e le condizioni di guida lo rendono necessario. Altrimenti, rimane all'interno. La dinamica, spiegano con orgoglio da Maranello, &egrave; nascosta dietro le linee, in una vettura che 'vive di proporzioni'. Qualcosa Ferrari Roma lascia in termini di Cx rispetto alla Portofino: il coefficiente non viene dichiarato ma, ammettono, &egrave; di poco superiore rispetto alla precedente vettura della Casa ma inferiore a quello della GTC 4. Un dettaglio quasi irrilevante: quando il test finisce, rimane soltanto la voglia di ricominciare.<br><br><u><strong><a href="https://www.ansa.it/canale_motori/notizie/prove_novita/2020/07/31/ferrari-roma-alla-prova-emozione-antica-per-lauto-del-futuro_89bfbfef-ea09-4474-a231-fcb2c8ce4053.html" target="_blank">FOTO E VIDEO SU ANSAmotori</a></strong></u></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Nokian WetProof, la prova dello pneumatico estivo anti-acqua]]></title><link><![CDATA[https://francesco-fabbri.weebly.com/cosa-scrivo/nokian-wetproof-la-prova-dello-pneumatico-estivo-anti-acqua]]></link><comments><![CDATA[https://francesco-fabbri.weebly.com/cosa-scrivo/nokian-wetproof-la-prova-dello-pneumatico-estivo-anti-acqua#comments]]></comments><pubDate>Mon, 06 Jul 2020 05:49:28 GMT</pubDate><category><![CDATA[nokian]]></category><category><![CDATA[sicurezza]]></category><guid isPermaLink="false">https://francesco-fabbri.weebly.com/cosa-scrivo/nokian-wetproof-la-prova-dello-pneumatico-estivo-anti-acqua</guid><description><![CDATA[       Un acquazzone improvviso in una giornata d'estate. L'insidiosa brina dell'alba. L'asfalto polveroso reso viscido dalla pioggerella settembrina. E' nelle condizioni 'normalmente inusuali' che&nbsp;Nokian WetProof&nbsp;d&agrave; il meglio di s&eacute;: uno pneumatico estivo studiato appositamente per le mille variabili condizioni meteo dell'Europa centrale, con particolare attenzione alla sicurezza in frenata e alla resistenza all'acquaplaning.Gi&agrave; leader nell'area settentrionale del  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://francesco-fabbri.weebly.com/uploads/2/1/0/9/21099640/published/ed268b735e8ec3ca0d6c7b96874e7ac2-1.jpg?1594014641" alt="Foto" style="width:740;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Un acquazzone improvviso in una giornata d'estate. L'insidiosa brina dell'alba. L'asfalto polveroso reso viscido dalla pioggerella settembrina. E' nelle condizioni 'normalmente inusuali' che&nbsp;</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">Nokian WetProof</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;d&agrave; il meglio di s&eacute;: uno pneumatico estivo studiato appositamente per le mille variabili condizioni meteo dell'Europa centrale, con particolare attenzione alla sicurezza in frenata e alla resistenza all'acquaplaning.</span><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Gi&agrave; leader nell'area settentrionale del Continente per le coperture invernali, la finlandese Nokian punta adesso al mercato del resto dell'Europa portando con s&eacute; il know-how e gli studi applicati nel corso dei decenni e lo pneumatico WetProof, declinato con le dovute differenze anche in versione SUV, &egrave; dedicato agli sbalzi climatici tipici di questa area geografica.</span><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Non solo, dunque, il torrido estivo ma tutto quanto di l&igrave; si pu&ograve; verificare nell'ampia sfocatura dall'inizio primavera verso l'autunno e il primo inverno.</span></div>  <div>  <!--BLOG_SUMMARY_END--></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Nel corso del</span><strong style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;lungo test</strong><span style="color:rgb(51, 51, 51)">&nbsp;cui ANSA Motori ha sottoposto Nokian WetProof, abbiamo potuto apprezzare l'estrema versatilit&agrave; del prodotto, messo alla non semplice prova su un crossover sette posti piuttosto datato e voluminoso, alto 1,60 cm, e pesante 1,6 tonnellate, mosso da un propulsore diesel 2 litri da 163 CV. Silenzioso nel rotolamento anche sulle strade veloci in condizioni meteo favorevoli, riesce repentinamente ad adattarsi ai cambiamenti atmosferici che possono verificarsi grazie alla capacit&agrave; di 'aggrapparsi' all'asfalto in tutti i casi in cui sia reso viscido dall'acqua. Tutto merito della 'Dual zone': la parte pi&ugrave; interna dello pneumatico &egrave; quella a maggior area di contatto con l'asfalto, mentre l'esterna drena l'acqua. Basta guardare il disegno del battistrada per intuirne il funzionamento. La Stability Zone, interna, agevola le manovre, garantendo maneggevolezza e stabilit&agrave; del mezzo. La Wet Safety Zone, esterna, migliorare l'aderenza sul bagnato e la resistenza all'aquaplaning. Questa tecnologia, abbiamo testato, garantisce sicurezza e tranquillit&agrave; in tutte le condizioni di guida. Unita poi a una ridotta resistenza al rotolamento, contribuisce all'abbattimento dei consumi di carburante ed &egrave; amica dell'ambiente.</span><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Scendendo nel dettaglio, la tecnologia applicata alla resistenza all'acquaplaning passa attraverso un doppio disegno del battistrada. I solchi asimmetrici trasversali si aprono e si chiudono quando vengono a contatto con l'asfalto, esercitando una funzione di 'idrovora' verso l'esterno e convogliano l'acqua attraverso i canali longitudinali del battistrada. In caso di precipitazioni pi&ugrave; violente, o di un fondo stradale molto bagnato, entrano invece in funzione i canali pi&ugrave; esterni, che drenano l'acqua dai solchi longitudinali espellendola all'esterno.</span><br /><span style="color:rgb(51, 51, 51)">La 'doppia anima' di Nokian WetProof trasmette dunque in chi &egrave; alla guida una sensazione di totale controllo della vettura e di conseguente tranquillit&agrave;: davvero un buono spunto per iniziare un viaggio.</span></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Nissan Juke alla prova, il piccolo suv coupé che ama la strada]]></title><link><![CDATA[https://francesco-fabbri.weebly.com/cosa-scrivo/nissan-juke-alla-prova-il-piccolo-suv-coupe-che-ama-la-strada]]></link><comments><![CDATA[https://francesco-fabbri.weebly.com/cosa-scrivo/nissan-juke-alla-prova-il-piccolo-suv-coupe-che-ama-la-strada#comments]]></comments><pubDate>Sun, 05 Jul 2020 04:42:29 GMT</pubDate><category><![CDATA[guida autonoma]]></category><category><![CDATA[nissan]]></category><category><![CDATA[suv]]></category><guid isPermaLink="false">https://francesco-fabbri.weebly.com/cosa-scrivo/nissan-juke-alla-prova-il-piccolo-suv-coupe-che-ama-la-strada</guid><description><![CDATA[Dopo aver sparigliato le carte del mondo dei piccoli suv all'esordio nella sua prima versione, alcuni anni fa, Nissan Juke rientra nei ranghi ma a modo suo: assume gli stilemi adottati sull'intera gamma della Casa di Yokoama, conservando la distintiva originalità. Fiancate muscolose, gruppi ottici anteriori affilati su un frontale distintivo, posteriore squadrato e coda pronunciata: questi i segni di riconoscimento di famiglia, cui Juke affianca il profilo coupé, lo 'sguardo doppio' che tanto  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none" style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"><a><img src="https://francesco-fabbri.weebly.com/uploads/2/1/0/9/21099640/0eb6c429bd5d29484351aaddfed396b9-1_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%"></a><div style="display:block;font-size:90%"></div></div></div><div class="paragraph">Dopo aver sparigliato le carte del mondo dei piccoli suv all'esordio nella sua prima versione, alcuni anni fa, Nissan Juke rientra nei ranghi ma a modo suo: assume gli stilemi adottati sull'intera gamma della Casa di Yokoama, conservando la distintiva originalit&agrave;. Fiancate muscolose, gruppi ottici anteriori affilati su un frontale distintivo, posteriore squadrato e coda pronunciata: questi i segni di riconoscimento di famiglia, cui Juke affianca il profilo coup&eacute;, lo 'sguardo doppio' che tanto colp&igrave; nell'esordio della passata versione e le maniglie posteriori a scomparsa nelle portiere della prima generazione. Anche stavolta, insomma, l'aspetto non lascia indifferenti n&eacute; apre a mezze misure.<br>La vettura oggetto della nostra lunga prova ha allestimento N-DESIGN con ProPilot, ed &egrave; mossa dall'unico propulsore disponibile, il turbo da un litro, 3 cilindri, da 117 CV, con cambio manuale a 6 rapporti. Gli interni, optional, sono particolarmente curati: Alcantara su plancia e portiere, sedili in ecopelle, luci di ambiente.</div><div><!--BLOG_SUMMARY_END--></div><div><div id="891934209630304291" align="left" style="width: 100%; overflow-y: hidden;" class="wcustomhtml"><div><p><strong id="vidTit">Nissan Juke alla prova, il suv coupe' che ama la strada</strong></p></div><iframe class="resp-iframe" src="https://www.ansa.it/sito/video/incorporaVideo.html?video=//vs.ansa.it/sito/video_mp4_export/x20200703201836427.mp4&amp;photo=/webimages/img_620x438/2020/7/3/5fdb622e3b6f5cfeab9816ab7ba4cd35.jpg&amp;title=TITLE" width="100%" height="150" seamless="" allowfullscreen="" scrolling="no"></iframe></div></div><div class="paragraph"><br><br>I volumi sono adatti alla citt&agrave; come ai brevi spostamenti extra urbani, con una seduta alta e la sensazione di dominare la strada. E se il lunotto inclinato pu&ograve; essere una piccola insidia in fase di manovra, le telecamere perimetrali sono un aiuto fondamentale. Una piccola accortezza nel bagagliaio: il pianale rialzato per agevolare la soglia di carico nasconde un vano dove &egrave; possibile alloggiare un piccolo trolley. Il cruscotto &egrave; dominato dal display digitale touch, e l'infotainment - che su questa versione ha la 'voce' Bose - &egrave; facilmente utilizzabile e ben si integra con Android Auto.<br>Alla prova, questo suv coup&eacute; non nasconde le ambizioni stradistiche: particolarmente rigide le sospensioni, sterzo preciso, acceleratore sensibile al punto giusto. Nei piccoli tratti di fuoristrada o su tratti pi&ugrave; sconnessi, un po' di elasticit&agrave; in pi&ugrave; non guasterebbe. Il cambio ha innesti precisi, anche se non &egrave; un fulmine e sicuramente l'automatico sarebbe da preferire. Mentre nei percorsi cittadini non si fa caso al rombo mozzo tipico dei tre cilindri, su percorsi extra urbani &egrave; pi&ugrave; sensibile l'aumento di decibel.<br><br>Il contesto veloce &egrave; quello pi&ugrave; adatto all'utilizzo del ProPilot, che per la prima volta approda su Juke. Avevamo gi&agrave; testato questo sistema di assistenza alla guida mesi addietro, e confermiamo l'impressione: bene come punto di partenza, apprezzabile l'ampiezza delle funzionalit&agrave;, ma tanta potenzialit&agrave; merita un affinamento. E certo, nel giudizio pesa l'assenza di cambio automatico che limita moltissimo, laddove non elimina, l'intervento umano. Il cruise control adattivo, ad esempio: in caso ci si trovi davanti un veicolo che procede pi&ugrave; lentamente, tende pi&ugrave; a frenare che a rallentare, dando sensazione di 'emergenza' oltre a richiedere spesso di scalare i rapporti. In alcune occasioni, il lane assist necessita di spazi piuttosto ampi per l'ottimale funzionamento e risente marcatamente di fondi stradali non perfetti.<br>Il motore, per&ograve;, &egrave; una sicurezza: risponde rapidamente, &egrave; elastico e leggero e soprattutto &egrave; davvero poco pretenzioso quanto a consumi: nella nostra prova, fuori citt&agrave; e a velocit&agrave; costante, siamo arrivati a segnare 4,6 litri per 100 km. In condizioni pi&ugrave; facilmente riproducibili, si passa ai circa 6 litri/100 km: in linea con quanto dichiarato dalla Casa.<br><br>Il prezzo di listino della nuova Nissan Juke &egrave; di 20mila euro. La versione in prova supera di poco i 26mila.<br><br><u><strong><a href="https://www.ansa.it/canale_motori/notizie/prove_novita/2020/07/04/nissan-juke-alla-prova-il-piccolo-suv-coupe-che-ama-la-strada_8c7e7e7a-cbe6-4f3d-8aaa-92eef425bde4.html" target="_blank">su ANSAmotori</a></strong></u><strong><a href="https://www.ansa.it/canale_motori/notizie/prove_novita/2020/07/04/nissan-juke-alla-prova-il-piccolo-suv-coupe-che-ama-la-strada_8c7e7e7a-cbe6-4f3d-8aaa-92eef425bde4.html" target="_blank">&#8203;</a></strong><br></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Audi e-tron Sportback, il suv elettrico diventa coupé]]></title><link><![CDATA[https://francesco-fabbri.weebly.com/cosa-scrivo/audi-e-tron-sportback-il-suv-elettrico-diventa-coupe]]></link><comments><![CDATA[https://francesco-fabbri.weebly.com/cosa-scrivo/audi-e-tron-sportback-il-suv-elettrico-diventa-coupe#comments]]></comments><pubDate>Tue, 16 Jun 2020 22:00:00 GMT</pubDate><category><![CDATA[audi]]></category><category><![CDATA[auto elettrica]]></category><category><![CDATA[test drive]]></category><guid isPermaLink="false">https://francesco-fabbri.weebly.com/cosa-scrivo/audi-e-tron-sportback-il-suv-elettrico-diventa-coupe</guid><description><![CDATA[Cambia l'abito, ma non il cuore: si presenta così Audi e-tron Sporback: il suv elettrico premium della Casa dei Quattro Anelli diventa coupé. Linee filanti, montante posteriore ridotto, il tetto che velocemente degrada verso la coda. E' nelle linee la rivoluzione, che porta una vettura di 4,90 metri a risultare, armoniosa, raffinata.Nel corso delle nostra prova, abbiamo apprezzato il lavoro di design: partiva, certo, dalla&nbsp;la versione berlina che avevamo provato subito prima del lockdown& [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:right;height:0px'></span><span style='display: table;width:auto;position:relative;float:center;max-width:100%;;clear:right;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="https://francesco-fabbri.weebly.com/uploads/2/1/0/9/21099640/4b25723d6c280914fb7a6b744cffeb37-1_orig.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px; max-width:100%" alt="Foto" class="galleryImageBorder wsite-image"></a><span style="display: table-caption; caption-side: bottom; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span><div class="paragraph" style="display:block;"><br>Cambia l'abito, ma non il cuore: si presenta cos&igrave; Audi e-tron Sporback: il suv elettrico premium della Casa dei Quattro Anelli diventa coup&eacute;. Linee filanti, montante posteriore ridotto, il tetto che velocemente degrada verso la coda. E' nelle linee la rivoluzione, che porta una vettura di 4,90 metri a risultare, armoniosa, raffinata.<br><br>Nel corso delle nostra prova, abbiamo apprezzato il lavoro di design: partiva, certo, dalla&nbsp;<strong><span><a href="https://francesco-fabbri.weebly.com/cosa-scrivo/audi-e-tron-il-suv-premium-elettrico-alla-prova">la versione berlina che avevamo provato subito prima del lockdown</a></span></strong>&nbsp;ma l'ha ripensata totalmente. E cos&igrave;, se nello 'sguardo' anteriore la Sportback conserva quasi ogni dettaglio della berlina, nel posteriore dimostra tutta la propria personalit&agrave;. Le fiancate salgono, dove il tetto scende, verso una coda lievemente pronunciata, incorniciata dall'ampio lunotto inclinato e con l'immancabile firma a led.</div><hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"><div><!--BLOG_SUMMARY_END--></div><div><div id="228647164986597878" align="left" style="width: 100%; overflow-y: hidden;" class="wcustomhtml"><div><p><strong id="vidTit">Audi etron Sportback, l'elettrico dei 4 Anelli diventa coup&eacute;</strong></p></div><iframe class="resp-iframe" src="https://www.ansa.it/sito/video/incorporaVideo.html?video=//vs.ansa.it/sito/video_mp4_export/fb1f7c05734be3304608b454b2b00d5d.mp4&amp;photo=/webimages/img_620x438/2020/6/17/26f45461d39e96e53a407193c98de87d.jpg&amp;title=TITLE" width="100%" height="150" seamless="" allowfullscreen="" scrolling="no"></iframe></div></div><div class="paragraph"><br>Il 'trucco' c'&egrave;, dunque, ma all'interno quasi non si vede: non soltanto nelle sedute anteriori &egrave; totalmente preservata l'assoluta comodit&agrave;, ma anche in quelle posteriori c'&egrave; ampio spazio per la testa e per le gambe dei passggeri. La discesa e la salita dall'abiracolo davvero non creano alcuna difficolt&agrave;. A perdere un po' di volume, ma questo &egrave; ovvio, &egrave; il bagagliaio che paga circa 50 litri di capienza come dazio per le linee pi&ugrave; sportive.<br><br>&#8203;Cambia anche lo 'sguardo': i fari anteriori, &egrave; anche questa &egrave; una novit&agrave; assoluta, possono essere equipaggiati con Led Digital Matrix. Una tecnologia recentissima che scompone il fascio di luce in milioni di micropixel, regalando una ancora maggiore visibilit&agrave; e conservando l'adattabilit&agrave; propria dei Matrix.<br><br>A bordo, Audi etron sportback ricalca tutte le peculiarit&agrave; di alta gamma che avevamo evidenzato nella prova della versione berlina. Estrema cura nei dettagli, strumentazione completa, postazione di guida totalmente personalizzabile.<br>Il powertrain della vettura in prova, la versione 55, eroga 408 CV (che scendono a 313 nella verione 50) regalando una guida divertente, agilissima, e nel totale silenzio dell'elettricit&agrave;. Si preme l'acceleratore e si rimane incollati al sedile: l'accelerazione &egrave; bruciante, grazie al super boost che interviene quando si va gi&ugrave; forte, rendendo subito disponibile tutta la cavalleria e sfruttando la coppia di 664 Nm, che spinge la vettura - dove consentito - fino ai 200 Km/h autolimitati. Con la batteria da 95 kWh, disponibile sulla nostra vettura, si possono percorrere fino a 400 km. A patto, per&ograve;, di mantenere uno stile di guida decisamente soft.<br>I prezzi sono in linea con una vettura di questa categoria: poco oltre i 75mila euro per la versione 50, con batteria di capacit&agrave; ridotta. Per la 55 il prezzo d'attacco supera gli 87mila euro. La versione oggetto della prova arriva quasi a sfiorare i 100mila.<br><br><strong><u><a href="https://www.ansa.it/canale_motori/notizie/prove_novita/2020/06/17/audi-e-tron-sportback-il-suv-elettrico-diventa-coupe_47b3c8c9-120f-42a9-b708-3e02e0c1fe19.html" target="_blank">Pubblicato su ANSAmotori</a></u></strong></div>]]></content:encoded></item></channel></rss>